sabato 21 maggio 2016

B'lowjob



Londra, quartiere di Whitechapel.
In un vecchio baule di rovere, abbandonato nella polverosa soffitta del numero 8 di White Church Lane, potrebbe essere custodita la risposta a uno dei più grandi enigmi della storia e della cultura anglosassone.

November 1, 1888
From Hell

Dear chief
I send you the plated tip of a real silver tongue.
Ah ah! I'm sour-rounded by wenches and whores so, if you're mumbling a surprised - Oh gosh! Such a rarity! - don't you worry my pal, I can assure you that here, where I belong, it's pretty common.
I slit the harlot's throat while performing a "below job", as they say.
Oh, it was really something: she wetted the ol' poor bastard's willy like a red fountain of salty, bloody wine.
It's funny, if you think about it: if you rip the slang, as I always do with my my sharp blade when I gut the shitty bowels of all these filthy bitches, you would read it as "b'lowjob".
It sounds like they're blowing a bobby's whistle, or playing a catchy tune with a jester's pipe, instead of being chocked by a smelly piece of meat and cum.
I hope you will enjoy the etymological irony as I did last night.

Until my next gift, or our  first romantic rendez-vous with Her Majesty's police force, whatever comes first.


Cheers.
Jack The Ripper


TRADUZIONE:

1 Novembre, 1888
Dall'Inferno

Caro commissario
Le invio la punta placcata di una vera lingua d'argento. (NdT: in inglese l'espressione silver tongue significa "avere la parlantina")
Ah ah! Sono circondato da cortigiane e puttane e ciò m'inasprisce (NdT: il gioco di parole tra sour, aspro, e surrounded, circondato, è intraducibile), quindi, se sta borbottando un sorpreso - Oh perbacco! Una tale rarità! - non si preoccupi, mio caro, posso assicurarle che qui, dalle mie parti, è cosa abbastanza comune.
Ho squarciato la gola della bagascia mentre stava praticando un lavoretto alle parti basse, o "below job" come è solito chiamarlo chi è del mestiere.
Oh, è stato proprio uno spettacolo: ha bagnato l'attrezzo del povero bastardo come una fontana rossa di maledetto vino salato.
È buffo, se ci pensa: se taglia il termine gergale, come faccio di solito io con la mia lama affilata quando sventro i merdosi intestini di tutte queste luride puttane, potrebbe leggerlo come "b'lowjob" (NdT: blow significa soffiare).
Suona come se stessero soffiando nel fischietto di un agente, o suonando un accattivante motivetto con il piffero di un guitto, invece di soffocare, con in gola un bel pezzo di carne e sperma.
Spero possa apprezzare l'ironia etimologica tanto quanto ho fatto io la notte scorsa.

Fino al mio prossimo dono, o al nostro primo appuntamento romantico con le forze di polizia di Sua Maestà.


Salute
Jack Lo Squartatore

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